Vangelo del giorno 2026-03-05 – Commento di Giovedì

Fonte dell’articolo silvestrini.org

C'era un uomo ricco… ||| Ce ne sono, e ce ne sono stati tanti, di uomini ricchi: ricchi di denaro e di ogni bene, ricchi di potere, ma estremamente poveri di amore e di altruismo. Dei ricchi Gesù dice: «È più facile per un cammello passare dalla cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno dei cieli». E altrove: «Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde o rovina se stesso?». La ricchezza, con il suo luccichio, spesso abbaglia e inganna, perché non dà ciò che promette e distoglie dai veri valori. «Più fallace di ogni altra cosa è il cuore e difficilmente guaribile». Al ricco del Vangelo è attribuito il titolo di epulone: vestiva di porpora e di bisso e ogni giorno banchettava lautamente. Verrebbe da dire: è tutta qui la ricchezza? A evidenziare la povertà del ricco e a mostrare la vera ricchezza ci pensa Lazzaro: un mendicante che giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con ciò che cadeva dalla mensa del ricco. Nessuna attenzione per lui; anzi, è da supporre che quella presenza arrecasse persino fastidio. Nell’aldilà la scena cambia totalmente: il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo, annoverato nella schiera degli eletti. Anche il ricco morì e precipitò nell’inferno tra i tormenti; alzò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. Ed ecco il grido tardivo e disperato: «Padre Abramo, abbi pietà di me!». Solo allora sperimenta la nullità e l’inganno della sua falsa ricchezza e la vera ricchezza di cui gode Lazzaro. Ai lauti banchetti subentra l’arsura di una sete inestinguibile. Vorrebbe che il povero, ignorato in vita, andasse per lui a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnargli la lingua, per attenuare la tortura di quella fiamma inestinguibile. Così è l’inferno: il rimpianto eterno e sconsolato per il bene perduto e il tormento per un amore non donato e rinnegato. Dio ci scampi e ci liberi.

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Informazioni su Luciano 22761 Articoli
A partire da marzo 2013 un vero e proprio cambiamento comincia nella sua vita, da quel momento comincia per lui una vera conversione. Per ringraziare Gesù dei doni ricevuti, si occupa del sito web della sua parrocchia, poi crea un ebook di preghiere e novene che trovate su Amazon, infine crea Lodeate.it per diffondere la Parola di Gesù!