Se il Papa possa rinunciare al compito di essere Papa (munus petrino) …

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Fonte dell’articolo Amici Domenicani – Autore Padre Angelo Bellon op.

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Quesito

Caro padre,
ho urgentemente bisogno del suo aiuto.
Cosa rispondere a un eretico che afferma che Benedetto XVI avrebbe rinunciato al ministerium e non al munus, non rinunciando quindi al pontificato? 

Risposta del sacerdote

Carissimo,
1. non credo che si possa dire eretico uno che afferma che Benedetto XVI rinunciando al pontificato abbia rinunciato solo al ministerium e non al munus.

2. Intanto a beneficio dei nostri visitatori vediamo che cosa si intenda per munus e che cosa s’intenda per ministerium.
Il munus è l’incarico, l’ufficio, il compito che si riceve.
Il ministerium è l’uso di questo incarico e consiste principalmente nel governo della chiesa, nel pascere le anime che Gesù Cristo gli ha affidato.

3. La domanda che ci si poneva finché Benedetto XVI era vivo era la seguente:
Papa Benedetto ha rinunciato ad essere Papa o è ancora Papa?
Ha rinunciato al munus e al ministerium oppure ha conservato il munus e ha rinunciato al ministerium? Ha rinunciato al compito e al governo oppure ha conservato il compito e ha rinunciato al governo?

4. Ma più a fondo: il Papa può rinunciare al munus?
Se si pensa che quel munus gliel’abbiano affidato i cardinali, può rinunciare. 
Ma se si tiene presente che quel munus gliel’ha dato il Signore attraverso l’elezione dei cardinali allora non si può sottrarre.
Il Papa infatti non svolge l’esercizio petrino per un mandato dei cardinali, ma per l’autorità che gli viene da Gesù Cristo.
Investito di tale autorità, non se la può togliere di propria iniziativa.
Attraverso la voce dei cardinali, il Signore gli ha detto Tu es Petrus (Tu sei Pietro) e Pietro rimane per sempre.

5. Non c’è nessun problema che vi sia un Papa emerito, che continui ad avere il munus petrino, ma che abbia rinunciato all’esercizio.
È quanto ha inteso fare Benedetto XVI, il quale ha continuato ad essere chiamato Papa, sebbene emerito.
Non è tornato cardinale e neanche semplice vescovo.
È rimasto Papa, ma emerito, e cioè senza il potere di governare.

6. Ugualmente non c’è nessun problema che vi sia un Papa che conservi il munus petrino senza esercitarlo e un altro Papa che abbia il munus petrino e lo eserciti, analogamente al vescovo emerito che continua ad essere vescovo, anche se non governa più la diocesi.

7. Qualora si verificasse questo caso, come è stato nel periodo in cui Papa Benedetto è stato Papa emerito mentre Papa Francesco era Papa nel pieno esercizio del suo incarico, non vi sarebbero due papi ai quali obbedire, ma uno solo, quello in carica.
È ciò che ha inteso fare per primo Benedetto XVI prestando pubblicamente tutta la sua obbedienza al nuovo Papa, nel quale ha riconosciuto la presenza del munus petrino e nello stesso tempo l’esercizio di tale ministero.

Ti benedico, ti ricordo nella preghiera e ti auguro ogni bene.
Padre Angelo

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P.Angelo Bellon op, docente di teologia morale.