«Se l’uomo facesse abitualmente il segno della croce e invocasse più spesso la Madonna, diminuirebbero le sue tentazioni, perché il segno della croce è un mezzo per scacciare il diavolo e il nome della Madre di Dio lo sottomette e lo respinge nell’abisso!».
Prima della donazione di una statua del santo alla mia comunità parrocchiale non avevo idea della figura di San Charbel. La figura di questo Santo, la sua vita, il sacrifico personale, il dono della sua novena e della sua reliquia da parte della mia comunità sta aiutando la mia vita di fede, ed è per questo motivo che oggi voglio dedicare la mia attenzione a San Charbel, il Padre Pio del Libano.
Charbel Makhluf, al secolo Youssef Antoun, è stato un monaco cristiano e presbitero libanese, proclamato santo da Paolo VI nel 1977. Cattolico, monaco dell’Ordine libanese maronita, definito il “Padre Pio” del Libano, taumaturgo, la sua fama è legata ai numerosi miracoli attribuitigli dopo la sua morte.
Nato nel villaggio di Bkaakafra (distretto di Bsharre, Libano settentrionale), l’8 maggio 1828, quinto figlio di Antun e di Brigitte Chidiac, entrambi contadini, fin da piccolo Youssef parve manifestare grande spiritualità. Durante la sua primissima infanzia rimase orfano di padre e sua madre si risposò con un uomo molto religioso, che successivamente ricevette il ministero del diaconato. Fu proprio la figura del patrigno a indirizzare Youssef a una vita ascetica e alla preghiera quotidiana
Fin dall’età di 14 anni Youssef Makhlouf si dedicava alla cura del gregge di famiglia, ma a 22 anni, senza informare nessuno della sua vocazione, si recò al monastero di Nostra Signora di Mayfouq, a Mayfouq, dove si ritirò in preghiera ed entrò in noviziato scegliendo il nome di Charbel, che significa “storia di Dio”.. Trasferitosi al monastero di San Marone, ad Annaya, emise i voti perpetui nel 1853. Nello stesso anno si trasferì al monastero di San Cipriano di Kfifen dove studiò filosofia e teologia sotto la guida – tra gli altri – di Nimatullah Youssef Kassab Al-Hardini, canonizzato nel 2004
Dopo essere stato ordinato sacerdote (il 23 luglio 1859), Charbel fu rimandato dai suoi superiori al monastero di Annaya. Qui maturò in lui la volontà di ritirarsi in totale solitudine e di vivere in un eremo, permesso che gli fu accordato il 13 febbraio 1875.
Morì nel suo eremo la vigilia di Natale del 1898.
Beatificazione e canonizzazione
Alcuni testimoni riferirono di aver visto una luce abbagliante intorno alla tomba di Charbel Makhlouf pochi mesi dopo la sua sepoltura. Inoltre, il corpo avrebbe inspiegabilmente trasudato sangue misto ad acqua; a seguito di ciò esso fu trasferito in una speciale bara. In ragione di tali supposti fatti, iniziò un primo intenso pellegrinaggio presso la salma di Makhlouf, a opera di fedeli che chiedevano la sua intercessione
Nel 1925 Pio XI avviò la causa di beatificazione di Charbel Makhlouf. Nel 1950 la tomba fu aperta in presenza di una commissione ufficiale composta da medici, che verificarono lo stato del corpo. In coincidenza dell’apertura e ispezione della tomba si ravvisò un aumento di episodi di guarigione; ciò suggerì l’ipotesi di evento miracoloso. Nuovamente una moltitudine di pellegrini di differenti religioni iniziarono ad adunarsi presso il monastero di Annaya chiedendo l’intercessione di Charbel.
Nel 1954 Pio XII firmò un decreto che accettava la proposta di beatificazione di Charbel Makhlouf l’eremita, che fu celebrata domenica 5 dicembre 1965 da Paolo VI, alla vigilia della chiusura del Concilio Vaticano II, avvenuta tre giorni dopo. Nel 1976 sempre Paolo VI firmò il decreto di canonizzazione di Charbel, che fu proclamato ufficialmente santo nel corso della celebrazione in San Pietro il 9 ottobre 1977
Miracoli attribuiti a Charbel Makhlouf
A Charbel Makhlouf sono attribuiti vari miracoli.
Tra quelli più famosi figura quello riferito da Nohad El Shami, una donna all’epoca dei fatti cinquantacinquenne, affetta da emiplegia (paralisi parziale) con doppia occlusione della carotide[1]. La donna raccontò di avere sognato, il 22 gennaio 1993, due monaci maroniti fermi accanto al suo letto, uno dei quali le impose le mani sul collo e la operò chirurgicamente finché la sollevò dal dolore mentre l’altro monaco teneva un cuscino dietro di lei. Quando si svegliò si accorse di avere due ferite sul collo, una su ciascun lato. Nohad fu completamente guarita e recuperò la capacità di camminare; inoltre identificò Charbel Makhlouf nel monaco che l’aveva operata, benché incapace di riconoscere l’altro monaco che nel sogno era con Makhlouf. Nohad El Shami riferì, inoltre, che la notte seguente lo stesso Makhlouf le apparve nuovamente in sogno dicendole: «Ti ho operato perché tutti ti vedano e la gente torni alla fede. Molti si sono allontanati da Dio, dalla preghiera, dalla Chiesa. Ti chiedo di partecipare alla Messa presso l’eremo di Annaya ogni 22 del mese; le tue ferite sanguineranno il primo venerdì e il 22 di ogni mese». La donna, successivamente, ritenne di identificare il secondo monaco come san Marone
Da allora i fedeli si radunano alla celebrazione della Messa nell’eremo di san Charbel il 22 di ogni mese
Ai fini della causa di beatificazione furono prese in esame le guarigioni ritenute miracolose di una religiosa, suor Mary Abel Kamari, e di Iskandar Naim Obeid di Baabdat; ai fini della canonizzazione, invece, quella di Mariam Awad di Hammana
Preghiera a San Charbel per ottenere un grazia
O grande taumaturgo San Charbel, che hai trascorso la vita in solitudine in un eremo umile e nascosto, rinunciando al mondo e ai suoi vani piaceri, e ora regni nella gloria dei Santi, nello splendore della Santissima Trinità, intercedi per noi.
Illuminaci mente e cuore, aumenta la nostra fede e fortifica la nostra volontà.
Accresci il nostro amore verso Dio e verso il prossimo.
Aiutaci a fare il bene e ad evitare il male.
Difendici dai nemici visibili e invisibili e soccorrici per tutta la nostra vita.
Tu che compi prodigi per chi ti invoca e ottieni la guarigione di innumerevoli mali e la soluzione di problemi senza umana speranza, guardaci con pietà e, se è conforme al divino volere e al nostro maggior bene, ottienici da Dio la grazia che imploriamo…, ma soprattutto aiutaci ad imitare la tua vita santa e virtuosa.
Amen. Pater, Ave, Gloria
Novena a San Charbel
PRIMO GIORNO
O grande taumaturgo San Charbel, il cui purissimo corpo incorrotto emana un profumo di cielo, vieni in mio aiuto e intercedi per me presso Dio, affinché mi conceda la grazia che ardentemente desidero……., se è veramente per la Gloria di Dio e la salvezza dell’anima mia. Amen.
San Charbel, prega per me
Signore, tu che hai donato a San Charbel il dono della fede, ti prego di concedermi per sua intercessione la grazia che ti chiedo, purché sia conforme ai tuoi Comandamenti e al tuo santo Vangelo.
A Te la Gloria nei secoli. Amen
Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre
Meditazione: la vita di San Charbel era talmente virtuosa e il fervore del suo spirito era tale, che tutti vedevano in lui uno strumento della grazia di Dio.
SECONDO GIORNO
San Charbel, martire della vita monastica, che hai conosciuto la sofferenza, il Signore ti ha reso un faro luminoso. Io ricorro a te e chiedo a Dio per tua intercessione la grazia che ardentemente desidero….
Confido in te. Amen.
San Charbel, vaso di celestiale profumo , intercedi per me!
Dio di immensa bontà, che hai onorato San Charbel concedendogli la grazia di compiere miracoli, abbi pietà di me e concedimi la grazia che ti chiedo per sua intercessione. A Te la Gloria nei secoli. Amen
Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre
Meditazione: tutta la santità di San Charbel consiste nell’amore a Gesù Cristo nostro Redentore.
TERZO GIORNO
O amabile San Charbel, che brilli come astro splendente nel cielo della Chiesa, rischiara il mio cammino e fortifica la mia speranza. Ti chiedo la grazia …. (esprimerla). Chiedila per me a Gesù crocifisso, che hai continuamente adorato. Amen.
San Charbel, esempio di pazienza e di silenzio, intercedi per me
Signore Gesù, che hai santificato San Charbel e l’hai aiutato a portare la sua croce, dammi il coraggio di sopportare le difficoltà della vita con pazienza e abbandono al tuo Divino Volere, per intercessione di San Charbel.
A Te la Gloria nei secoli. Amen
Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre
Meditazione: San Charbel, il cui spirito fu mirabilmente illuminato dallo splendore dell’Eucaristia,
illuminò a sua volta con la sua fede tutta la Chiesa.
QUARTO GIORNO
Padre amorevole San Charbel, ricorro a te, col cuore pieno di fiducia. Per la tua potente intercessione presso Dio, attendo la Grazia che ti chiedo (esprimerla) . Mostrami ancora una volta il tuo affetto.San Charbel, giardino di virtù, intercedi per me !
Signore, che hai concesso a San Charbel la grazia di somigliare a Te, concedimi per sua intercessione l’aiuto per crescere nelle virtù cristiane; abbi pietà di me, perché possa lodarti per sempre. Amen
Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre
Meditazione: Dio chiamò San Charbel a ritirarsi dal mondo per amore Suo e consacrarsi a Lui nella solitudine, nell’austerità e nella penitenza, per assaporare così le gioie divine.
QUINTO GIORNO
San Charbel, amato da Dio, illuminami, aiutami e insegnami a fare ciò che piace a Dio. Padre amorevole accorri in mio aiuto; ti prego di chiedere a Dio la grazia….. (esprimerla).
San Charbel, amico del Crocifisso, intercedi per me !
Signore, ascolta la mia preghiera per intercessione di San Charbel. Guarisci il mio cuore e donami la pace. Conforta l’anima mia.
A Te la Gloria nei secoli. Amen
Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre
Meditazione: San Charbel, povero e umile in terra, entra in Cielo colmo di ricchezze e in suo onore si elevano inni celestiali.
SESTO GIORNO
San Charbel, potente intercessore, ti chiedo di accordarmi la grazia che ardentemente desidero… (esprimerla). Una tua parola basterà a Gesù per perdonarmi, per aver pietà di me e per esaudirmi. Amen.
San Charbel, gioia del cielo e della terra, intercedi per me!
Signore, che hai scelto San Charbel per difendere la nostra causa davanti alla Tua Divina maestà, concedimi per sua intercessione la grazia ….(esprimerla) , per glorificarti insieme a lui per sempre. Amen.
Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre.
Meditazione: San Charbel cercava la perfezione nel voto di povertà che era la ricchezza della sua vita.
SETTIMO GIORNO
San Charbel, amato da tutti, aiuto dei bisognosi, confido fermamente nella tua intercessione presso Dio. Ottienimi la grazia che ardentemente desidero…(esprimerla). Amen.
San Charbel, astro che guida gli smarriti, intercedi per me !
Signore, i miei numerosi peccati impediscono alle tue grazie di raggiungermi. Donami la grazia di pentirmi e fare penitenza. Guardami con benevolenza per intercessione di San Charbel. Ascoltando la mia preghiera rallegrerai la tristezza del mio cuore. A te, oceano di tutte le grazie, la gloria e la lode nei secoli. Amen.
Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre.
Meditazione: Dio chiamò San Charbel a vivere con Lui nella solitudine, nella preghiera, nella contemplazione e nel silenzio.
OTTAVO GIORNO
San Charbel, quando ti vedo inginocchiato su un letto di canne, o mentre digiuni e ti mortifichi, o in estasi davanti a Dio, la mia speranza e la mia fede aumentano. Ti prego di aiutarmi perché il Signore mi accordi la grazia che chiedo…..(esprimerla).
San Charbel, ricolmo di Dio, intercedi per me !
O buon Gesù, che hai innalzato il tuo amato Charbel alla perfezione evangelica, ti supplico di concedermi la grazia di trascorrere il resto della vita facendo la tua volontà. Ti amo, mio Dio e mio Salvatore. Amen.
Padre nostro – Ave Mari – Gloria al Padre.
Meditazione: San Charbel brillò per il suo esempio di vita lodevole e retta. Come luce del mondo illuminò tutti con lo splendore della sua condotta e col fulgore della sua santità.
NONO GIORNO
O Padre San Charbel, eccomi alla fine della novena. Il mio cuore si rallegra quando ti parlo. Ho piena fiducia che mi otterrai da Gesù la grazia che chiedo per tua intercessione. Mi pento dei miei peccati e propongo di non ricadervi più.
Ti prego di ottenermi la grazia che ardentemente chiedo…. (esprimerla).
San Charbel, coronato di gloria, intercedi per me!
Signore, che ascolti le preghiere di San Charbel, e gli hai accordato la grazia di unirsi a Te, abbi pietà di me nell’afflizione e salvami da ogni male. A Te Gloria, lode e azioni di grazie nei secoli eterni. Amen
Padre nostro – Ave Maria – Gloria al Padre.
Meditazione: tutta la vita di San Charbel fu un riflesso delle eccelse virtù della Santissima Vergine Maria. Possa la devozione alla Vergine garantire anche la nostra salvezza.
Fonte della biografia Radiomaria
A Napoli si parla di un presunto miracolo riguardante San Charbel, avvenuto il 24 luglio nella chiesa di San Ferdinando, dove un’ampolla di olio benedetto, quasi svuotata, si sarebbe riempita nuovamente davanti a tutti i fedeli durante la messa. L’olio, proveniente dal Libano e ritenuto sacro, è un segno di devozione legato alla trasudazione dal corpo del santo. Questo evento ha suscitato grande stupore e fede tra i presenti e ha attirato l’attenzione della comunità, che lo considera un prodigio.
Chiesa di San Ferdinando, il 24 luglio.
Durante l’unzione con l’olio di San Charbel, il religioso ha constatato che il flacone stava per esaurirsi, ma poi si è miracolosamente riempito di nuovo.
Il parroco, Monsignor Pasquale Silvestri, ha affermato di aver visto la materia riprodursi in modo inspiegabile.
Questo riempimento inaspettato dell’ampolla è stato definito un “prodigio della materia”.
Origine: È un olio benedetto da monaci maroniti presso il sepolcro del santo.
Composizione: Contiene gocce del liquido che trasuda dal corpo del santo.
Utilizzo: Viene usato come sacramentale per benedire, ungere i malati e come oggetto di devozione.
L’evento ha lasciato i fedeli sbalorditi e ha rafforzato la loro devozione a San Charbel.
La notizia si è diffusa rapidamente, attirando l’attenzione di fedeli anche da altre regioni.





