Messaggio dell’autore… A causa di una dimenticanza non ho pubblicato il Granellino di ieri, chiedo scusa per questo…

IL GRANELLINO🌱
(Gv 6,16-21)
Nella mia vita ci sono molti episodi in cui mi sono trovato in acque pericolose e pensavo di affogare in esse, quando, all’improvviso, Gesù Cristo è venuto a salvarmi. Vorrei raccontarvi alcuni episodi.
Avevo quattordici anni. Per un’ingiustizia subita da un mio superiore decisi di lasciare il seminario. Mentre andavo in stanza per preparare la valigia e ritornare al mio paese, un giovane sacerdote mi fermò e chiese: “Perché sei così triste?”. Dopo aver raccontato il motivo della mia tristezza, mi disse di non temere e mi consigliò cosa fare per non lasciare il seminario. Il suo consiglio, che io misi in pratica, venne certamente dall’alto, perché rimasi in seminario.
Ero un giovane sacerdote e, pensando di fare una cosa buona, imprudentemente feci una scelta non moralmente sana che mi mise in uno spirito di grande depressione. Non dormivo durante la notte. Così decisi di raccontare l’accaduto a un frate molto spirituale e intelligente, il quale mi diede molta tranquillità e serenità. Il Signore non viene mai meno nel presentarsi nella nostra vita per calmarci quando, per imprudenza o per ignoranza, ci troviamo in acque agitate da forti venti.
Nei miei primi anni di sacerdozio, per debolezza accadde che mi trovai in una situazione sentimentalmente non pura di cuore e chiesi al Signore di liberarmi da quella situazione che era come un mare in tempesta. Il Signore ascoltò il mio grido e mi salvò. Potrei raccontare tanti altri episodi, ma quelli che ho raccontato sono sufficienti per comprendere che il Signore non abbandona mai gli uomini di buona volontà.
Qual è, oggi, il mare in tempesta che stai attraversando? Prega molto. La tua preghiera del cuore sia la seguente: “Signore, vieni a salvarmi!”. Prega con fede. Vedrai che, qualunque sia il tuo problema, sofferenza o paura, il Signore verrà a salvarti. Il popolo d’Israele si trovò dinanzi al mare e dietro c’era l’esercito del Faraone pronto ad ammazzarli tutti. Ma il Signore, attraverso Mosè, aprì il mare. E, mentre davanti a loro c’era l’asciutto, dietro il mare si chiudeva coprendo i carri e i cavalieri del Faraone.
Non disperare. Ma confida nel Signore. Il lutto si cambierà in gioia. Amen. Alleluia.
(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)

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