Home / Don Mauro Leonardi / MIO Anno III n. 20/ DON MAURO LEONARDI PARLA CON I LETTORI – Fedeltà significa affidarsi

MIO Anno III n. 20/ DON MAURO LEONARDI PARLA CON I LETTORI – Fedeltà significa affidarsi

Mauro Leonardi (Como, 1959) è stato ordinato sacerdote dal 29 maggio 1988. Vive a Roma presso l’Elis centro di formazione per la gioventù lavoratrice accanto alla parrocchia di san Giovanni Battista in Collatino. È cappellano del Liceo dell’Accoglienza Safi Elis. Da anni pubblica racconti, articoli, saggi e romanzi. Scrive su diverse riviste e quotidiani. Il suo blog è Come Gesù


 

Caro don Mauro,
sono una donna sposata ma da tempo non amo più mio marito. Provo un amore profondo, invece, per un altro uomo che abita in un’altra città e che ho conosciuto in vacanza. Ci sentiamo tutti i giorni tramite telefono e, saltuariamente, riusciamo a vederci. All’inizio questo rapporto mi soddisfaceva perché era una boccata d’ossigeno che mi dava forza per portare avanti una quotidianità grigia e un rapporto matrimoniale compromesso. Ora invece mi sento mancare l’aria e vedo bene che questa è una relazione impossibile. Tutto ciò però non mi rasserena: anzi mi convince che Dio non mi ama perché a me è sempre stata negata la possibilità di amare (Gloria, Vicenza)


Sottoscrivi i nostri canali Telegram:

@ilgranellino @lodeate

Per ricevere Il Granellino su Telegram leggi l'articolo dedicato , se invece vuoi ricevere tutti gli articoli del Blog escluso il Granellino leggi l'articolo dedicato.

Cara Gloria,
l’amore ha bisogno di contatto, di vicinanza e di quotidianità. La fedeltà non è solo non tradire, ma proprio un affidarsi: un sapere di poter poggiare la testa sulle spalle di un altro che c’è sempre, in ogni momento. Ora, pur mettendo da parte per un momento il fatto che tu sei sposata, non credi di stare correndo il grosso rischio di idealizzare l’amore per questa persona che è lontana e che quindi non può relazionarsi davvero con la tua quotidianità? Se tu stessa ti rendi conto che la relazione con quest’uomo è impossibile forse è il caso di prendere atto che è proprio così. Chissà che questa presa di coscienza ti spinga ad accettare di vivere il tuo quotidiano dove, comunque, per quanto sia, un matrimonio c’è già. Sarà magari un amore ferito, vacillante, ma certamente è più concreto di quello che descrivi come una realtà precaria ed impalpabile. E che, infatti, ti rende solo infelice

Vai alla fonte

I migliori libri di Religione e Spiritualità - I miei libri
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online

Ti potrebbe interessare anche:

Palabra – El huevo frito y la santidad Ho collaborato con la rivista spagnola Palabra in altre occasioni, l’ultima volta il 13 marzo scorso. Questo è un articolo pubblicato per il numero di aprile. A fondo pagina la ver...
METRO – I selfie? Sì, ma riavvicinatevi anche Il Papa si preoccupa dei giovani “virtualizzati”, cioè di quei ragazzi che preferiscono farsi un selfie con lui che stringergli la mano. Ma, attenzione, le sue parole non sono la s...
Agi – La forza di un Papa capace di chiedere scusa al mondo per ... Da oggi, 15 maggio, fino al 17, Papa Francesco incontrerà in Vaticano i vescovi cileni per riflettere sulla responsabilità di tutti e di ciascuno rispetto alle ferite devastanti ca...
IlSussidiario – GENERO SFREGIATO CON L’ACIDO/ Come il pote... Se tua figlia si sposa con un uomo che non ti piace, la cosa migliore da fare è pagare un killer che sfregi il genero. E, se la prima volta non ci riesci e le tue vittime scappano,...

Info autore: Mauro Leonardi

Mauro Leonardi
Prete, blogger e scrittore

Ti potrebbe interessare:

Palabra – El huevo frito y la santidad

Ho collaborato con la rivista spagnola Palabra in altre occasioni, l’ultima volta il 13 marzo …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *