Il Granellino: (Mt 5, 1-12)

il granellino
il granellino

La mitezza è fonte di beatitudine perché chi non è mite non è santo. Quando s’incontra una persona mite si esclama: “È proprio un santo!”.
Gesù dice a noi suoi discepoli: “Imparate da me che sono mite e umile di cuore”. Nell’orto degli ulivi dice a Pietro di non usare la spada. Non reagisce al soldato che lo schiaffeggia con violenza. Quando viene sputato in faccia, Egli non si vendica. Quando viene flagellato, dalla sua bocca non escono parole di rabbia.
“Beati i miti perché possederanno la terra”, dice Gesù. Il cuore dell’uomo non lo si conquista con la violenza, ma con la mitezza. La violenza può conquistare il corpo, ma non la mente e il cuore dell’uomo. L’essere mite non significa affatto essere debole anzi il mite ha una personalità forte. Il violento agisce istintivamente, mentre il mite si controlla e si fa violenza su se stesso per non permettere che Barabba esca dal suo cuore. Il violento vuole farsi giustizia con l’arma della violenza. Ma la violenza genera altra violenza. Il mite è colui che ferma la violenza assumendola su di sé.
Chi fai liberare dal tuo cuore nel momento in cui davanti a te c’è il violento: Barabba o Gesù? Quante volte, purtroppo, ci comportiamo come Barabba! Dinanzi all’ ingiustizia, alla prepotenza, alla violenza non rimaniamo miti. Davanti a San Francesco d’Assisi i violenti diventavano miti. Il lupo di Gubbio si ammansì alla presenza di Francesco. Certamente non era un lupo, ma un uomo. Di solito il violento è colui che non ha ricevuto amore nella sua infanzia.
Purtroppo quanta violenza nel matrimonio tra marito moglie; quanta violenza tra genitori e figli, non solo violenza fisica ma anche verbale. C’è anche un altro tipo violenza: quella psicologica che schiavizza chi la subisce.
Nel mondo si dice che l’uomo mite è un debole, ma non è così. Dice Gesù: “Il regno dei cieli è dei violenti”. Per rimanere miti dinanzi al violento, bisogna fare violenza su stessi affinché il Barabba non venga fuori. La mitezza e la pazienza sono le due virtù che lo Spirito Santo dona a chi prega. La preghiera è fondamentale per diventare miti e pazienti. Il mite benedice chi lo maledice e prega per chi lo perseguita. Amen. Alleluia.
(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)

Dona

Aiutaci con una donazione, con un tuo piccolo contributo ci aiuterai a mantenere in vita il nostro sito web e ad attivare nuovi servizi. Grazie, Dio ti benedica!

Lode a Te App

Lode a Te App

Lode a Te App è un app semplice che raccoglie articoli, catechesi, video, audio, podcast, in un unica e app completamente GRATUITA! L’app è compatibile con tutti i dispositivi Android

Scarica Lode a Te App per Android

Video Recensione del mio libro

Informazioni su Luciano Del Fico 11533 Articoli
A partire da marzo 2013 un vero e proprio cambiamento comincia nella sua vita, da quel momento comincia per lui una vera conversione. Per ringraziare Gesù dei doni ricevuti, si occupa del sito web della sua parrocchia, poi crea un ebook di preghiere e novene che trovate su Amazon, infine crea Lodeate.it per diffondere la Parola di Gesù!