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Il Granellino: (Lc 7,11-17)

GESÙ è un evangelizzatore itinerante. Non è un parroco che aspetta la gente nel suo ufficio parrocchiale per confortarla, istruirla e rafforzarla nella fede. Gesù è un parroco sempre in uscita. Egli va incontro alla gente. Egli non si scontra con la gente, ma la incontra, sempre pronto ad asciugare le lacrime di chi piange, a dare speranza a chi si sente disperato, dare la vita a chi si sente morto e la vista a chi è cieco, ad ascoltare chi è senza voce. Gesù è un parroco che non ama stare seduto comodamete sulla poltrona. Egli esce dal suo ufficio parrocchiale anche quando fa caldo o freddo, piove o nevica. La sua missione è di attirare gli uomini alla conoscenza del vero Dio. Mosso da un grande spirito di compassione, è sempre in cammino per le strade della parrocchia perché è consapevole che chi vede Lui vede il Padre e chi ascolta Lui ascolta il Padre.
Oggi Gesù si imbatte in un corteo funebre: viene portato alla sepoltura dell’unico figlio di una vedova. Non passa diritto, con indifferenza. Appena la vede, il Signore ne ha compassione e le dice: “Non piangere!”. Infatti, Gesù fa risorgere il giovane e lo restituisce alla madre.
Questo mondo è davvero una valle di lacrime. Ovunque ti giri, incontri gente che piange, soffre ed è senza speranza.
La compassione di Gesù è infinita e la stessa compassione deve dimorare nel cuore del parroco. Il parroco non può e non deve rimanere indifferente dinanzi a gente che soffre in questa valle di lacrime. Il Sacerdote – diceva il Curato d’Ars- è l’amore del cuore di Gesù. Se il parroco è ricolmo di compassione divina non si reca prima di tutto dove si balla, si beve e si mangia da gaudenti, ma va in fretta dove si piange, si soffre la solitudine forzata e si vive senza speranza. Al ministro di Dio il mondo chiede di essere presente dove c’è la morte perché porti la vita.
Il Signore esorta i suoi discepoli con queste parole: “Andate e portate speranza dove c’è disperazione, amore dove c’è odio. Cambiate le lacrime di dolore in lacrime di gioia”. Amen. Alleluia.
(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)


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Info autore: Padre Lorenzo Montecalvo

Sacerdote, scrittore, autore de "Il Granellino".

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