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Il Granellino: (Lc 6,6-11)

Mi fanno ridere quei cristiani che, con grande delusione, mi dicono: “Padre Lorenzo, sono un po’ indignato con il Signore perché faccio tanto bene e la gente si incattivisce contro di me. Non è giusto!”. Se anche tu dovessi dire questo, significa che anche tu non hai capito niente del Vangelo. Gesù faceva tanto bene, eppure c’era gente che lo perseguitava e lo calunniava. Chi è invidioso della gioia dell’altro e geloso dei carismi dell’altro non trova pace fino a quando non vede la persona invidiata appesa sulla croce. Questo io lo dico non per sentito dire, ma perché l’ho vissuto in prima persona. Devo dire che, grazie a Cristo Gesù, ho combattuto il male con il bene. Nonostante che io sia stato vittima dell’invidia e della calunnia, non ho smesso di fare il bene. L’amore vince e guarisce. Non bisogna mai stabilire un tempo e un luogo per dare amore nel nome del Signore. Ogni tempo e luogo è buono per amare.
Il dare amore non può e non deve essere confinato in certi tempi o luoghi. Perciò se sai quello che è giusto da fare in una certa situazione e non lo fai, considerati peccatore, cioè manchevole nell’amore. L’amore viene sempre prima delle tue comodità, dei tuoi hobbies e dei tuoi atti decisionali. Se sei chiamato a dare una mano per salvare l’uomo, spiritualmente o fisicamente, non puoi dire: “Ora non posso perché sto mangiando… ora non posso perché devo andare a Messa… ora non posso perché sto facendo le mie devozioni.”. L’atto di amore non può essere posposto a domani. Il prete non può e non deve dire al cristiano che gli chiede di confessarsi: “Questo non è tempo per confessarsi. C’è un orario per le confessioni!”.
È vero, alcuni preti sono più legati alle regole e alle tradizioni degli uomini che al comandamento dell’amore. Com’è importante seguire l’esempio dei vigili del fuoco, i quali, appena chiamati per salvare una persona in pericolo di morte, affrontano ogni pericolo per salvare una persona da una situazione di morte.
Dice Gesù: “Non c’è amore più grande di colui che dà la vita per i propri amici”. Amen. Alleluia.
(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)


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Info autore: Padre Lorenzo Montecalvo

Sacerdote, scrittore, autore de "Il Granellino".

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