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Il Granellino: (Lc 21,25-28.34-36)

Questi sono tempi difficili. “Gli uomini sono egoisti, amanti del danaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, empi, senza amore, sleali, calunniatori, intemperanti, intrattabili, disumani, traditori, sfrontati, accecati dall’orgoglio, elementi del piacere più che di Dio, gente che ha una religiosità solo apparente, ma ne disprezza la forza interiore.”(2 Tm 3, 1-6). Sembra che siamo agli ultimi tempi. Ma non è così. Bisogna dire però che questa generazione sta partorendo una generazione più pagana di quanto siamo noi. La maggioranza della nostra generazione crede ancora nel Sacro, anche se adora un Dio che non conosce. La generazione futura sarà in maggioranza atea. Il cristianesimo si assottiglierà sempre di più. Saranno pochi quelli che crederanno seriamente in Gesù Cristo. E tutti quelli che vogliono rettamente vivere in Gesù Cristo saranno perseguitati. I malvagi e gli impostori andranno sempre di male in peggio, ingannando gli altri.
Ci sarà una spaventosa prolificazione di maghi, indovini e cartomanti. Molti uomini e donne saranno posseduti da legioni di diavoli.
Cosa dobbiamo fare perché l’ira di Dio non ci tratti come Sodoma e Gomorra? Sento la voce di Dio che dice alla Chiesa gerarchica: “Annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento.” ( 2Tm 4, 2). Purtroppo, nella Chiesa odierna ci sono molti (anche tra il clero) che non sopportano più la sana dottrina, si circondano di maestri secondo i propri capricci. In molte parrocchie si annuncia un Vangelo annacquato.
È iniziato l’Avvento. Come vorrei che, in questo tempo liturgico, nelle nostre comunità parrocchiali si insegnasse la Scrittura che serve per istruire, convincere, correggere ed educare i fedeli nella santità. I cattolici conoscono poco (o quasi niente) la Scrittura che, ispirata da Dio, può istruirli per la salvezza eterna, che si ottiene mediante la fede in Gesù Cristo. Chi non conosce la Scrittura, non conosce Gesù Cristo.
Che possiamo arrivare al Natale con una conoscenza più profonda, più alta e più larga di Gesù Cristo. Amen. Alleluia.
(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)


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Info autore: Padre Lorenzo Montecalvo

Sacerdote, scrittore, autore de "Il Granellino".

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