Il Granellino: (Lc 15,1-3.11-32)

il granellino
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Della parabola odierna desidero parlare solo del fratello maggiore di cui la Chiesa è piena, purtroppo. Cosa sarebbe accaduto al fratello minore se, ritornando a casa dopo una vita dissoluta, invece di trovare il Padre che lo aspettava a braccia aperte, avesse trovato il fratello all’ingresso? Lo posso immaginare. Il fratello maggiore gli avrebbe rivolto parole di disprezzo. Più o meno le parole sarebbero state le seguenti:
“Come ti sei permesso di ritornare a casa dopo aver disonorato il nome della nostra famiglia con una vita immorale. Non sei degno di varcare la soglia di questa casa. Ritorna da dove sei venuto. Questa casa non ti appartiene più. Non sei più mio fratello. Non hai nessun diritto di mangiare, bere e dormire in questa casa dove io ho servito giorno e notte la volontà di nostro padre. Non ricordo mai di aver fatto un giorno di festa. Ho sempre lavorato sodo nei campi. Tu invece, per i tuoi sogni di gloria, hai sperperato tutta l’eredità che hai avuto dal padre. Vergogna! Via da qui! Non ti considero più mio fratello”.
A questo il fratello minore: “Io ti chiedo perdono. Non fa niente se non mi consideri più come fratello e in questo hai ragione, ma ti supplico: Fammi entrare e trattami come l’ultimo dei tuoi operai”. Nonostante la richiesta di perdono, il fratello maggiore gli sbatte la porta in faccia, consapevole di aver fatto una buona azione.
Chi rappresenta il fratello maggiore nella vita della Chiesa? Il cristiano che si sente migliore di un peccatore pubblico perché non ha mai lasciato la Chiesa, ha sempre obbedito ai precetti della Chiesa ed è sempre stato generoso verso le necessità della Chiesa. Si scandalizza poi quando vede che il peccatore pubblico ritorna in Chiesa con cuore contento. Vorrebbe che il parroco lo buttasse fuori.
“Padre Lorenzo – mi diceva una bigotta – sono indignata con il mio parroco perché a me che vivo continuamente in parrocchia non ha dato mai un ruolo importante nelle attività che si svolgono in essa, invece tratta con amore una donna che è ritornata in Chiesa dopo una vita vissuta in maniera ambigua”.
I legalisti e i moralisti sono la peggiore razza del Cristianesimo. Chiudono le porte alla misericordia di Dio. Amen. Amen.
(P. Lorenzo Montecalvo dei Padri Vocazionisti)

P.S. Molti lettori mi chiedono a quale partito dare il voto. Io lo do al POPOLO DELLA FAMIGLIA perché sostiene i valori della Famiglia cristiana.

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Informazioni su Luciano Del Fico 16357 Articoli
A partire da marzo 2013 un vero e proprio cambiamento comincia nella sua vita, da quel momento comincia per lui una vera conversione. Per ringraziare Gesù dei doni ricevuti, si occupa del sito web della sua parrocchia, poi crea un ebook di preghiere e novene che trovate su Amazon, infine crea Lodeate.it per diffondere la Parola di Gesù!