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Fonte dell’articolo Amici Domenicani – Autore Padre Angelo Bellon op.

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Quesito

Buongiorno Padre Angelo,
sono Andrea e sono a porti stavolta un quesito sicuramente particolare e forse bizzarro ma che a me è sorto spontaneo e si riferisce al testo evidenziato in giallo. Gesù dice parole non corrette nel senso che le volpi non riposano nelle tane né gli uccelli nei nidi ma costruiscono tane o nidi solo quando devono riprodursi e cioè hanno la prole. Detto ciò, ti chiedo se mai un qualche esegeta si è posto tale interrogativo, se è un problema di traduzione se Gesù si è così espresso per farsi comprendere dagli uomini del suo tempo o cos’altro?
Ti ringrazio in anticipo per la puntuale risposta e per la tua opera meritevole di dissipatore delle nubi della nostra ignoranza teologica.
Lode e onore a te Signore Gesù
Andrea 

VANGELO Lc 9,57-62
✠ Lettura del Vangelo secondo Luca
In quel tempo. Mentre camminavano per la strada, un tale disse al Signore Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Gli replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va’ e annuncia il regno di Dio». Un altro disse: «Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che mette mano all’aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio».


Risposta del sacerdote

Caro Andrea,
1. le parole di Gesù sono corrette e tu hai ragione, sebbene non in tutto.

2. Intanto come prima cosa bisogna esaminare che cosa dice il testo greco del Vangelo, che è l’originale.
Ebbene, tradotto letteralmente, Gesù dice: “le volpi hanno tane e gli uccelli preparano nidi” (Lc 9,58).
Così anche il testo parallelo in Matteo 8,20.

3. Non hai ragione in tutto quando parti dal presupposto che Gesù abbia detto che le volpi hanno le loro tane per riposare e ugualmente gli uccelli del cielo.
Gesù non ha parlato di tane o di nidi al fine di riposare.
Se avesse detto questo dovremmo concludere che Gesù, che in quanto Dio è creatore, non sapesse quello che fanno le volpi e gli uccelli.
Mentre Gesù dà per sottinteso che le volpi abbiano le tane per i loro motivi e che gli uccelli del cielo preparino i nidi secondo la finalità che tu hai indicato.
C’è dunque da rimanere sbalorditi dalla precisione delle parole proferite da Gesù e dall’esattezza con cui le hanno riportate gli evangelisti!

4. Hai ragione quando fai notare che c’è qualcosa che non funziona.
Ciò che non ha funzionato innanzitutto è stata la traduzione latina, perché ha tralasciato il verbo preparano.
Il verbo “preparano” lascia intendere che gli uccelli non si costruiscono il nido per riposare. Questo è sotto gli occhi di tutti. Vediamo infatti che per riposare si appostano sui rami. Preparano i nidi invece quando ne hanno bisogno per deporre le uova.

5. Anche la traduzione della Conferenza episcopale italiana tralascia il verbo preparano e aggiunge un pronome, “loro”, che non c’è né nel testo greco né in quello latino.

6. A quel tale che aveva detto al Signore: “Ti seguirò dovunque tu vada” (Lc 57) Gesù replica che il figlio dell’uomo non ha dove posare il capo. In altre parole, in qualunque posto si trovi, non si prepara un giaciglio.
In realtà Gesù ha fatto proprio così.

7. Mi complimento vivamente e felicemente con te perché hai colto questa inesattezza nella traduzione.
I nostri traduttori probabilmente non sono esperti del modo di agire degli animali e hanno pensato che tralasciare il verbo preparano non comportasse nulla.

Ti benedico e ti assicuro volentieri la mia preghiera. 
Padre Angelo

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P.Angelo Bellon op, docente di teologia morale.