Il Granellino: (Lc 19,41-44)
Ed ora il tuo pianto è disperato perché non hai voluto accogliere la parola di Dio quando ti è stata annunciata. Ti è stato detto: non macchiarti del peccato dell’aborto! Tu invece l’hai voluto fare ed ora piangi ogni volta che vedi il volto di un bambino. Ora piangi disperatamente perché non hai una famiglia unita. Un giorno ti fu annunciata la parola di Dio: “Non commettere adulterio!”. Ma tu non l’hai voluta accogliere. Ed ora tua moglie e i tuoi figli, venuti a conoscenza del tuo peccato, ti hanno cacciato fuori di casa. Sei ora come un cane randagio. E ti fa rabbia vedere la tua famiglia come una casa in rovina. Oggi sei in carcere e piangi perché nessuno ti stima e ti onora per le tue disonestà sul tuo posto di lavoro. Un giorno la parola di Dio ti venne a visitare dicendoti: “Non rubare!?”. Ma tu, avido di danaro, continuasti a rubare. Ed ora vorresti essere povero, ma stare a casa per goderti gli affetti familiari. Oggi siete una coppia triste e che piange continuamente perché la vostra casa non è allietata dalla presenza dei figli. Un giorno un prete vi annunciò la Parola di Dio dicendovi: “Apritevi alla vita”. Ma voi non accoglieste il suo consiglio, dicendo che c’era tempo per “fare” un figlio. Un anno dopo, però, tu donna avesti un grave problema fisico che ti ha impedito di avere un figlio. Se oggi vivi in una condizione grave di peccato e la parola di Dio ti annuncia: “Convertiti e credi al Vangelo”, non procrastinare la tua conversione. Convertiti oggi, se non vuoi piangere domani e forse per sempre. Amen. Alleluia.


