Gli ipocriti ai tempi nostri e con Gesù

farisei maestri della legge1
farisei maestri della legge1

Dopo che ebbe finito di parlare, un Fariseo lo invitò a pranzo. Quando Gesù arrivò, si sedette subito a tavola, senza aver prima rispettato il rito di lavarsi le mani, richiesto dalla tradizione ebraica. Il Fariseo ne fu molto sorpreso.  Allora Gesù gli disse:

Voi Farisei vi preoccupate di lavare l’esterno, ma all’interno siete sporchi, pieni di avidità e cattiveria! Sciocchi! Non è stato forse Dio a fare sia l’interno che l’esterno?

Chi erano i Farisei? Erano essenzialmente degli ipocriti, Gesù li ha sempre condannati in più occasioni. Analizziamo quindi chi sono gli ipocriti, e come si presentano oggi ai nostri giorni.

Sono delle persone che “recitano” una parte, sono degli “attori“, portano una “maschera” e spesso la loro realtà è completamente diversa da quella che recitano. Infatti Gesù parla spesso di Scribi e Farisei, identificandoli come iprocriti che recitano una parte. Del resto la parola “ipocrita” deriva dal greco gr. ὑποκριτς che significa per appunto «attore».

Matteo 23:23-39

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell’anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi netto!

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità.

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; 31 e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!

Ai giorni nostri gli ipocriti sono coloro che vestono dei panni completamente diversi, si uniformano ad alcune persone professando una realtà diversa di loro stessi, in altre realtà si spogliano della loro maschera e agiscono come la loro vera natura.

Tante persone per opportunismo, per raggiungere uno scopo, pregano, vanno a messa, operano in un’apparente realtà cattolica, ma la loro è sola ipocrisia.

Possono prendere in giro tutti, amici, sacerdoti, parenti ma non possono prendere in giro Gesù che conosce bene ogni aspetto del loro cuore. In realtà nessuno di noi è immune da questo grande peccato, tutti ne siamo colpiti, la misura dell’ipocrisia dipende dalla propria coscienza individuale.

Matteo 6:1-18

Gesù disse:

Guardatevi dal praticare la vostra giustizia nel cospetto degli uomini per esser osservati da loro; altrimenti non ne avrete premio presso il Padre vostro che è nei cieli.

Quando dunque fai limosina, non far sonar la tromba dinanzi a te, come fanno gl’ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. Ma quando tu fai limosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra, affinché la tua limosina si faccia in segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.

E quando pregate, non siate come gl’ipocriti; poiché essi amano di fare orazione stando in piè nelle sinagoghe e ai canti delle piazze per esser veduti dagli uomini. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l’uscio fa’ orazione al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa. E nel pregare non usate soverchie dicerie come fanno i pagani, i quali pensano d’essere esauditi per la moltitudine delle loro parole.

Non li rassomigliate dunque, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà anche in terra com’è fatta nel cielo. Dacci oggi il nostro pane cotidiano; e rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno. Perché se voi perdonate agli uomini i loro falli, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà i vostri falli.

E quando digiunate, non siate mesti d’aspetto come gl’ipocriti; poiché essi si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. Io vi dico in verità che cotesto è il premio che ne hanno. Ma tu, quando digiuni, ungiti il capo e lavati la faccia, affinché non apparisca agli uomini che tu digiuni, ma al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.

 

Gli ipocriti facevano delle azioni per il solo scopo di apparire, per essere onorati e ammirati. In realtà il loro cuore, non era un cuore puro.

Pensate che la realtà di oggi è così diversa da quella raccontata da Gesù? Anche nella chiesa di oggi ci sono tante persone, laici e consacrati che sono degli ipocriti, ma costoro non pensino di farla franca, arriverà il giorno in cui verranno puniti. Siate puri di cuore, ciò che fate, fatelo per umiltà e non per ottenere un merito o un riconoscimento. E’ questo che ci ha insegnato Gesù!

Guai! Guai a voi scribi e farisei… ipocriti, guai!Voi chiudete le porte del cielo davanti agli uomini.Invitati non entraste, né lasciaste entrare gli altri…MAESTRI DEL NULLA!Che filtrate un’inezia e inghiottite un cammello, guide cieche…Vi prostrate davanti alle minuzie del diritto e calpestate il cuore della Legge.

Dona

Aiutaci con una donazione, con un tuo piccolo contributo ci aiuterai a mantenere in vita il nostro sito web e ad attivare nuovi servizi. Grazie, Dio ti benedica!

Lode a Te App

Lode a Te App

Lode a Te App è un app semplice che raccoglie articoli, catechesi, video, audio, podcast, in un unica e app completamente GRATUITA! L’app è compatibile con tutti i dispositivi Android

Scarica Lode a Te App per Android

Video Recensione del mio libro

Informazioni su Luciano Del Fico 13529 Articoli
A partire da marzo 2013 un vero e proprio cambiamento comincia nella sua vita, da quel momento comincia per lui una vera conversione. Per ringraziare Gesù dei doni ricevuti, si occupa del sito web della sua parrocchia, poi crea un ebook di preghiere e novene che trovate su Amazon, infine crea Lodeate.it per diffondere la Parola di Gesù!

1 Commento

  1. Eh sì, purtroppo l’ipocrisia è una delle piaghe dell’animo umano. La cosa peggiore è che viene insegnata come se fosse materia didattica… in che modo? In gergo psicoanalitico viene definita “menzogna sociale”, quel tipo di bugia detta per omologarsi ad un modello socialmente accettabile. Questo viene fatto da sempre.
    Un esempio di “menzogna sociale” (altrimenti detta – e con più efficacia – “ipocrisia”) è quella ai quali i nostri figli assistono quando ci sentono parlar male di qualche persona che poi, una volta incontrata per strada, salutiamo con apparente calore e simpatia. I figli registrano tutti questi comportamenti e – pur ritenendoli “strani” – li assumono come propri al punto che imparano ad essere ipocriti proprio da noi genitori. Ecco perchè è importante cominciare in casa propria. Gesù lo sapeva e per questo metteva in guardia gli adulti dallo scandalizzare i piccoli. Anche insegnare l’ipocrisia è uno scandalo. Grazie, questo è uno degli argomenti più difficile da trattare perchè purtroppo siamo colpiti tutti, chi più chi meno…

I commenti sono bloccati.