Cosa sappiamo della vita di Maria dopo la resurrezione di Gesù? E qual…

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Fonte dell’articolo Amici Domenicani – Autore Padre Angelo Bellon op.

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Quesito

Caro Padre Angelo, 
la mia domanda è molto semplice: cosa sappiamo della vita di Maria dopo la resurrezione di Gesù? E quali sono le fonti?
Le chiedo un ricordo nella recita del rosario, da parte mia farò altrettanto. 
Grazie, 
Antonella 


Risposta del sacerdote

Cara Antonella, 
1. la Sacra Scrittura tace su Maria dopo la Pentecoste. 
Tuttavia dal momento che il Signore sul Calvario l’ha affidata a San Giovanni è presumibile pensare che sia sempre stata con il discepolo prediletto di Gesù.
Allora seguendo l’itinerario di San Giovanni, per quanto ci è concesso di saperlo dalla Sacra Scrittura e dalla tradizione, possiamo intuire dove sia stata la Madonna.

2. Ebbene, negli anni che seguirono la Pentecoste San Giovanni dimorò abitualmente a Gerusalemme.
Quando scoppiò la prima persecuzione dopo la morte di Santo Stefano, i cristiani fuggirono da Gerusalemme. Vi rimasero gli apostoli: “In quel giorno scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa di Gerusalemme; tutti, ad eccezione degli apostoli, si dispersero nelle regioni della Giudea e della Samaria” At 8,1).
 È presumibile pensare che la Madonna non abbia abbandonato Gerusalemme essendo rimasta sempre con Giovanni.

3. Quando San Paolo 14 anni dopo la conversione andò di nuovo a Gerusalemme (cfr. Gal 2,1) vi trovò: “Giacomo, Pietro e Giovanni, ritenuti le colonne” (Gal 2,9).
È presumibile che questo sia avvenuto verso l’anno 50. Pertanto troviamo ancora Giovanni a Gerusalemme, e con lui la Madonna.

4. Sappiamo della tradizione che Giovanni ad un certo momento si portò ad Efeso. Tuttavia non sappiamo con certezza in quale anno abbia lasciato Gerusalemme.
Certo, se la Madonna era ancora viva quando Giovanni andò a Efeso, evidentemente la portò con sé.
Se così fosse avvenuto, si giustifica la presenza della casa della Madonna che si venera tutt’oggi a Efeso.

5. Sulla vita quotidiana della Madonna possiamo intuire qualcosa da quanto si legge negli Atti degli apostoli: “Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere” (At 2,42).
Certamente la Madonna era fra questi.

6. Inoltre è lecito pensare che la Madonna, tutta presa dalla sua vocazione di essere madre della Chiesa, non abbia risparmiato nessuna energia. 
Pertanto non è fuori strada immaginare che a Lei, come madre di una famiglia, andassero sia gli apostoli che i discepoli e i fedeli. E che Lei accogliesse tutti. E che andassero soprattutto nei momenti più difficili, come quelli della persecuzione.
La sua presenza, la sua preghiera, la sua parola e i suoi modi di fare comunicavano a tutti grande serenità.
Tra Lei e il serpente infernale Dio aveva posto perfetta inimicizia (cfr. Gn 3,15). 

Con l’augurio che anche tu possa stare sempre con Lei e vivere nella più grande serenità, ti assicuro io ricordo per te nel santo Rosario, come mi hai chiesto, e ti benedico.
Padre Angelo

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P.Angelo Bellon op, docente di teologia morale.