Fonte dell’articolo Amici Domenicani – Autore Padre Angelo Bellon op.
Questo articolo è disponibile anche in:
Italiano
Quesito
Avrei bisogno di delucidazioni in materia di streghe, vorrei sapere se anche questa possa essere la sede opportuna.
Risposta del sacerdote
Carissimo,
1. la stregoneria è una delle varie filiazioni della magia con la quale “si pretende di sottomettere le potenze occulte per porle al proprio servizio e ottenere un potere superiore a quello naturale sul prossimo” (Catechismo della Chiesa Cattolica, 2117).
2. Presso le popolazioni primitive si attribuiva allo stregone o alla strega un ampio potere come quello di togliere il male o di farlo (il maleficio), di liberare da malattie oppure di procurarle.
Allo stregone o alla strega si attribuivano particolari capacità conoscitive sulle erbe curative o micidiali, sui farmaci, sul preparare pozioni, legamenti, amuleti che portassero bene oppure male.
Per ogni male avevano pronto qualche rimedio, così come avevano ogni accorgimento per ottenere qualche bene.
3. Accanto ai imbroglioni o a persone che possedevano qualche potere paranormale, va riconosciuto che era presente un’autentica stregoneria che si metteva in contatto col demonio.
4. Come emerge dall’enciclopedia cattolica la voce stregoneria, c’era una cerimonia iniziale nella quale si sanciva un patto con il demonio, firmato con il proprio sangue su pergamena di pelle di fanciullo, in ambiente saturo di stupefacenti, in un’atmosfera delirante di incubo satanico.
In tali circostanze il demonio appariva donare, in cambio dell’anima e della sottomissione della strega o dello stregone, un primo periodo di felicità e di ricchezza. Nel frattempo la strega acquistava un potere superiore a ogni potenza umana attraverso particolari cerimonie in cui si convivano sacrifici cruenti culminanti in omicidi rituali, con una liturgia in onore di Satana, scimiottante gli stessi rituali del culto sacro.
5. La Sacra Scrittura è molto severa con la stregoneria e pratiche affini.
Si legge infatti: “Non lascerai vivere colei che pratica la magia” (Es 22,17).
“Non vi rivolgete ai negromanti né agli indovini; non li consultate, per non rendervi impuri per mezzo loro. Io sono il Signore, vostro Dio” (Lv 19,31).
“Se uomo o donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno essere messi a morte: saranno lapidati e il loro sangue ricadrà su di loro” (Lv 20,27)
“Non si trovi in mezzo a te chi fa passare per il fuoco il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o il presagio o la magia, né chi faccia incantesimi, né chi consulti i negromanti o gli indovini, né chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore. A causa di questi abomini, il Signore, tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni davanti a te. Tu sarai irreprensibile verso il Signore, tuo Dio, perché le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha permesso il Signore, tuo Dio” (Dt 18,10-14).
6. San Paolo la annovera tra quei peccati gravi che escludono dal paradiso: “Del resto sono ben note le opere della carne: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, invidie, ubriachezze, orge e cose del genere. Riguardo a queste cose vi preavviso, come già ho detto: chi le compie non erediterà il regno di Dio” (Gal 5,19-21).
7. Il cristiano che vive in grazia di Dio non deve avere alcuna paura nei confronti di tali pratiche.
La grazia di Dio è una siepe che lo protegge.
Il demonio stesso è stato costretto a dire che non può fare nulla contro la persona se c’è questa siepe (cfr Gb 1,10).
Ugualmente la grazia di Dio è uno scudo e un baluardo così potente per cui non si deve temere alcun male da parte di forze occulte: “Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, mi hai esaudito e mi hai fatto crescere” (Sal 18,36).
“Il Signore è mia forza e mio scudo, in lui ha confidato il mio cuore. Mi ha dato aiuto: esulta il mio cuore, con il mio canto voglio rendergli grazie” (Sal 28,7).
“Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno” (Ef 6,16). Qui per scudo della fede si intende lo scudo della grazia di Dio.
Il motivo è semplice: la stregoneria opera con le forze preternaturali, e cioè al di fuori della natura e propria del demonio.
Ma la grazia di Dio agisce con una forza soprannaturale e pertanto più forte delle forze naturali e preternaturali.
Augurandoti ogni bene per il Santo Natale ormai prossimo, ti benedico e ti ricordo nella preghiera.
Padre Angelo

