A Nizza ritiro spirituale per laici e laiche • Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice

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Nizza Monferrato (Italia). Del 28 al 30 agosto 2026, nella casa Nostra Signora delle Grazie, appartenente all’Ispettoria Maria Ausiliatrice (IPI), si è tenuto un ritiro spirituale per laici e laiche della città e dei dintorni. Una ventina di persone, ben motivate a vivere un tempo di sosta, di pace, di silenzio, di preghiera si è così ritrovata nei luoghi benedetti da Maria Ausiliatrice, da San Giovanni Bosco e da Santa Maria Domenica Mazzarello.

Mentre alcune erano Ex-allieve della Casa-madre, altre che non conoscevano le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno aderito con apertura di cuore all’invito.

Le giornate sono state scandite dalla meditazione sul Vangelo di Giovanni, dalla preghiera liturgica e personale, dall’ascolto e dalla partecipazione all’Eucaristia e al Sacramento della Penitenza.

L’animazione spirituale è stata affidata a don Gaudenzio Pavan, sacerdote diocesano della parrocchia S. Pantaleo di Cortemilia (Cuneo), che ha aiutato il gruppo ad ascoltare la Parola di Dio, a comprenderla e a calarla nel quotidiano con un linguaggio semplice, accessibile e pervaso di umiltà.

All’inizio del ritiro suor Piera Cavaglià, Direttrice della Casa, ha rievocato qualche pagina della storia dell’Istituto ricordando che, fin dall’agosto 1879, si introdusse anche a Nizza la tradizione degli Esercizi spirituali, già iniziata a Mornese con Madre Mazzarello e la prima Comunità.

Vi partecipavano, su invito di Don Bosco, giovani donne, soprattutto maestre. Lo scopo era quello di offrire alle laiche una guida spirituale, far conoscere l’Istituto e anche aiutare le giovani nel discernimento vocazionale.

Come scriveva il Santo in una circolare: “L’aria salubre e di campagna, il sito amenissimo e solitario sono allo stesso tempo un sollievo per lo spirito affaticato e bisognoso di riposo (Circolare del 10 luglio 1879).

Don Bosco, pur con tanti impegni, non mancava mai a questi Esercizi spirituali e dedicava tutto il tempo a ricevere in colloquio una per una tutte le numerose partecipanti. Così scriveva il 27 agosto 1879 da Nizza alla contessa Gabriella Corsi: «Scrivo dalla Madonna delle Grazie dove si fece una stupenda muta di Esercizi. Le signore erano circa centro [madre Mazzarello nella Lettera 26,8 scrive che erano più di novanta]. Le suore e le educande fuggirono tutte alla Bruna [una casa di campagna sulla collina di proprietà di suor Maria Terzano]. Era uno spettacolo indescrivibile il vedere la devozione, la pietà, l’allegria che in tutte traspariva» (lettera di Don Bosco del 27 agosto 1879).

E nella Cronistoria si può leggere questa profetica, quanto misteriosa parola di Don Bosco, riportata dalle prime sorelle: «Se non si fosse fondato l’Istituto delle FMA per altri fini, l’avrei fondato per gli Esercizi spirituali delle Signore» (Cronistoria II 102).

Forse anche per questo l’esperienza degli Esercizi spirituali continuò per tanti anni, pur con modalità diverse, richieste dai tempi.

I Santi Fondatori si saranno certamente compiaciuti nel costatare l’impegno dei laici e delle laiche del 2026 che hanno vissuto un’esperienza di grazia nella Casa-madre dell’Istituto e nel Santuario Nostra Signora delle Grazie.

La risonanza delle giornate è stata ricca, profonda e anche commovente, nel constatare la serietà e la schiettezza con cui i/le partecipanti hanno condiviso le loro impressioni. Alcune espressioni consentono di percepire la fecondità di questa esperienza di spiritualità che lascia una traccia di luce in chi vi ha preso parte:

“È stato come un tuffo nel mare, che ti rilassa e ti fa godere, un’immersione nello spirito del Cielo”.

“Questi giorni ci hanno fatto innamorare della Parola di Dio e questa Parola non solo ci mette in comunione con Dio, ma ci unisce anche tra di noi, perché siamo tutti figli del Padre e tutti in cammino verso di Lui. Abbiamo perciò il bisogno di integrarci tra di noi per dare alla Chiesa il nostro contributo di fede e di collaborazione”.

“Ho sperimentato tanta serenità interiore e tanta pace. Don Gaudenzio ha toccato il nostro cuore e quindi vorrei portare fuori nella società di oggi questa pace”.

Una mamma ha condiviso in semplicità i suoi tre propositi: “Leggere il Vangelo di Giovanni; alimentare la fiducia in Dio che ci ama infinitamente; cercare di alzare la temperatura spirituale della mia famiglia mettendo al primo posto Dio, l’amore prima della legge e delle cose da fare».

“Don Gaudenzio ci ha dato Gesù. Ha parlato con semplicità, annunciando le cose che rimangono perché toccano il cuore. Vorrei imparare a fare tutto con amore e mettere sempre l’amore al primo posto”.

“Mi ha fatto bene rinnovarmi nella preghiera; oggi non è facile pregare…”.

“Vorrei permettere alla Parola di Dio di lavorare dentro di me. Desidero innamorarmi della Parola, darle il primato. Ma sento il bisogno che qualcuno mi aiuti a penetrarla, soprattutto l’Antico Testamento. Conoscere sempre più Dio per noi cristiani è una priorità”.

“Dopo questi giorni ci sentiamo nutrite dalla Parola di Dio e dal pane eucaristico. Dio misteriosamente abita in noi. È importate accettare questo mistero. Gesù ce l’ha rivelato, ma siamo sempre bambini davanti a Lui”.

“Mi ha colpito un’espressione sentita in questi giorni: ‘La Parola di Dio filtrata attraverso di noi, nella nostra vita quotidiana, è potente’. Ma mi sono detta: devo pulire bene i filtri attraverso cui Lui passa!”.

Al termine di queste giornate sgorga dal cuore un immenso grazie a Dio per il dono di questa sosta distensiva e arricchente che lascia un segno nella vita di tante persone e nelle loro famiglie. Unito al desiderio di far giungere un grande ringraziamento ai Santi Fondatori per aver “ideato” questa singolare modalità evangelizzatrice che si ritiene veramente generativa a livello evangelico e carismatico per la società di oggi.

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Informazioni su Luciano 24477 Articoli
A partire da marzo 2013 un vero e proprio cambiamento comincia nella sua vita, da quel momento comincia per lui una vera conversione. Per ringraziare Gesù dei doni ricevuti, si occupa del sito web della sua parrocchia, poi crea un ebook di preghiere e novene che trovate su Amazon, infine crea Lodeate.it per diffondere la Parola di Gesù!