5 Agosto, la Madonna della Neve e il Compleanno della Madonna

Roma  SantaMariaMaggiore  vista alto sulla piazzajpg
Roma SantaMariaMaggiore vista alto sulla piazzajpg

Un nobile patrizio romano di nome Giovanni, assieme alla moglie, non avendo figli, decise di dedicare una chiesa alla Vergine Maria. Una leggenda devozionale narra che la Madonna apparve loro in sogno nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 agosto del 352 d.C., informandoli che un miracolo avrebbe indicato loro il luogo su cui costruire la chiesa. Anche il papa Liberio fece lo stesso sogno e il giorno seguente, recatosi sull’Esquilino, lo trovò coperto di neve. Il papa stesso tracciò il perimetro dell’edificio e la chiesa fu costruita a spese dei due coniugi, divenendo nota come chiesa di Santa Maria “Liberiana” o popolarmente “ad Nives”.

La dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore (Ad Nives), coinciderebbe con la data del compleanno della Madonna

La Basilica patriarcale maggiore arcipretale di Santa Maria Maggiore, conosciuta semplicemente con il nome di “Basilica di Santa Maria Maggiore”, è una delle quattro basiliche papali di Roma. Collocata sulla sommità del colle Esquilino, è la sola ad aver conservato la primitiva struttura paleocristiana, sia pure arricchita da successive aggiunte. L’arciprete della basilica è il cardinale Santos Abril y Castelló, mentre il protocanonico onorario è di diritto il re di Spagna. Considerata il più antico santuario mariano d’Occidente, fu eretta, sul precedente edificio liberiano che era un tempio pagano, da papa Sisto III (432-440) dedicandola a Dio e intitolandola alla Vergine, proclamata solennemente dal concilio di Efeso (431) Madre di Dio.

La Porta Santa

Essendo Basilica papale, anche qui c’è la Porta Santa che il Papa ha aperto solennemente il 1° gennaio 2016, festa di Maria Ss. Madre di Dio, per dare inizio al Giubileo della Misericordia. Hanno una porta santa le quattro basiliche papali di Roma: San Pietro (opera dello scultore Vico Consorti, aperta dal Pontefice l’8 dicembre scorso) San Giovanni in Laterano (opera dello scultore Floriano Bodini, aperta il 13 dicembre), San Paolo fuori le mura (qui l’autore della Porta Santa fu Enrico Manfrini), e appunto Santa Maria Maggiore (opera dello scultore bolognese Luigi Enzo Mattei, unico vivente tra gli artisti autori di queste Porte Sante).

Questa Porta Santa fu benedetta da Giovanni Paolo II l’8 dicembre del 2001 e offerta alla basilica dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Perché fu costruita e quando si festeggia la dedicazione di questa Basilica?

Il 5 agosto si festeggia la Dedicazione di questa Basilica. Narra una tardiva leggenda che la Madonna, apparendo nella stessa notte del 5 agosto del 352 a papa Liberio e a un patrizio romano, li avrebbe invitati a costruire una chiesa là dove al mattino avrebbero trovato la neve. Il mattino del 6 agosto una prodigiosa nevicata, ricoprendo l’area esatta dell’edificio, avrebbe confermato la visione, inducendo il papa e il ricco patrizio a metter mano alla costruzione del primo grande santuario mariano, che prese il nome di S. Maria “ad nives”, della neve. Poco meno di un secolo dopo, papa Sisto III, per ricordare la celebrazione del concilio di Efeso (431) nel quale era stata proclamata la maternità divina di Maria, ricostruì la chiesa nelle dimensioni attuali. Di quest’opera rimangono le navate con le colonne e i trentasei mosaici che adornano la navata superiore. All’assetto attuale della basilica contribuirono diversi pontefici, da Sisto III che poté offrire “al popolo di Dio” il monumento “maggiore” al culto della beata Vergine (alla quale rendiamo appunto un culto di iperdulia cioè di venerazione maggiore a quello che attribuiamo agli altri santi), fino ai papi della nostra epoca. La basilica venne anche denominata S. Maria “ad praesepe”, già prima del secolo VI, quando vi furono portate le tavole di un’antica mangiatoia, che la devozione popolare identificò con quella che accolse il Bambino Gesù nella grotta di Betlemme. La celebrazione liturgica della dedicazione della basilica è entrata nel calendario romano soltanto nell’anno 1568.

Secondo una rivelazione della Madonna alla veggente Vicka di Medjugorje, la sua data di nascita sarebbe avvenuta il 5 di agosto. La Madonna a partire dal 7 gennaio 1983 e fino al 10 aprile 1985, racconto’ la sua vita a Vicka. La veggente, su precisa richiesta della Madonna, trascrisse per intero il racconto riempiendo tre quaderni in vista della pubblicazione che avverrà quando la Madonna la autorizzerà e sotto la responsabilità di un sacerdote che la veggente ha già scelto. Nessun dettaglio di questo racconto e’ finora trasparito se non la data del compleanno della Madonna, dietro Suo consenso diretto, che sarebbe avvenuta il 5 di agosto.

La data della sua nascita, la Madonna lo rivelò nel 1984, nei primi anni delle sue apparizioni a nel paesino in Bosnia Erzegovina. A raccontare questa incredibile storia fu una delle veggenti, Marija Pavlovic Lunetti, durante un incontro della veggente con i pellegrini, Marija raccontò:

(…) La Madonna ci ha detto che il 5 di agosto era il suo compleanno e noi abbiamo deciso di ordinare una torta. Era il 1984 e la Madonna compiva 2000 anni, così abbiamo pensato di fare una torta bella grande. Nel gruppo di preghiera che si trovava in canonica eravamo 68, più il gruppo che si trovava sulla collina, in totale eravamo un centinaio. Abbiamo deciso di metterci tutti insieme per fare questa grande torta. Non so come abbiamo fatto a portarla tutta intera, fin sulla collina della croce! Abbiamo messo le candeline e c’erano tante rose di zucchero. La Madonna poi è apparsa e abbiamo cantato “tanti auguri a Te”.

Poi alla fine ad Ivan è venuto spontaneo di offrire una rosa di zucchero alla Madonna. Lei l’ha presa, ha accettato i nostri auguri e ha pregato su di noi. Noi eravamo al settimo cielo. Eravamo però perplessi per quella rosa di zucchero e il giorno dopo alle cinque di mattina siamo andati sulla collina per cercare la rosa, pensando che la Madonna l’avesse buttata, ma non l’abbiamo più trovata. Così la nostra gioia era tanta, perché una rosa di zucchero la Madonna l’ha portata in cielo. Ivan era tutto fiero perché gli era venuta questa idea.

Quale è il regalo che la Madonna preferisce ricevere, per il suo compleanno? E’ Lei stessa a dircelo: «Cari figli, io desidero che tutti voi che siete stati a questa fonte di grazie, o vicino a questa fonte di grazie, veniate a portarmi un regalo speciale, in Paradiso: la vostra santità» (Messaggio del 13 novembre 1986).

Preghiera di lode per il 5 agosto, per il dono di lei a noi

Benedetto Iddio onnipotente, che nella Sua infinità Bontà, non volle tener conto delle offese dei suoi figli, e per compassio
ne delle nostre umane miserie e dei nostri cuori avvelenati dal peccato, creo’ la Vergine Maria, la più perfetta delle Creature, frutto della Sua Mano!
Benedetto Iddio il giorno che la penso’, il giorno che la diede al mondo, benedetto il Signore dell’intera creazione, che nel firmamento fece risplendere la stella delle stelle, la Santa dei Santi, la tutta pura, il Cuore Immacolato e verginale della misericordiosissima Vergine Maria!
Benedetto Cristo che la volle come Madre, benedetto Lui quando ce la offrì dalla Croce, benedetto ancor di più per averci chiesto di amarla sempre affidandocela come madre da accogliere nelle nostre vite, benedetto il potere onnipotente che Iddio ha voluto dare alla Vergine Santa le cui lacrime purissime, le cui ardenti suppliche, i cui meriti infiniti di corredentrice nel dolore, storna al mondo i giusti castighi e i giusti flagelli e ottiene ai peccatori le delizie della divina misericordia! Benedetta la Mediatrice di tutte le grazie, l’ausiliatrice dei Cristiani che si prodiga con indefesso amore per la salvezza e per il bene di ogni figlio concedendo col mezzo della preghiera le più grandi grazie!
Benedetto ora, da sempre e per sempre la Santissima Trinità che volle come figlia, sposa e madre la Madonna nostra tenerissima!
Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, ti amiamo, a te ci consacriamo per tutti i gg della nostra vita coi nostri affetti e tutto cio’ che Dio ci ha donato, Cuore e Anima, Corpo e Mente, affinchè nelle Tue Mani purissime i figli tuoi ritrovino al cospetto dell’Altissimo la dignità di veri Figli dell’Amore e della Luce! Maria sii la Regina nelle nostre vite e vieni ora a regnare col Tuo Figlio Gesù!

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Informazioni su Luciano Del Fico 11571 Articoli
A partire da marzo 2013 un vero e proprio cambiamento comincia nella sua vita, da quel momento comincia per lui una vera conversione. Per ringraziare Gesù dei doni ricevuti, si occupa del sito web della sua parrocchia, poi crea un ebook di preghiere e novene che trovate su Amazon, infine crea Lodeate.it per diffondere la Parola di Gesù!